Wednesday, 5 September 2012

De dentibus internationalibus

Buongiorno!
Ricordate l'ultimo aggiornamento in cui vi avevo accennato a un fastidioso dolore al dente a cui avevo attribuito il potere di rendermi particolarmente nervoso e inattivo?
Ebbene il dolore era passato, ma l'indolente lentezza no.

Il lavoro del dentista cominciato in Italia mica era finito, ma nel frattempo ero tornato tra le braccia di Mamma Barcellona in estate e (forse grazie a sta benedetta crisi) la cittá era ineditamente popolata di amici anche d'Agosto.
Tra na spiaggia, una barbacoa, una cenetta e la visita di alcuni amici viaggiatori (vecchi e nuovi) i giorni passarono.

La mia nuova dimensione domestica rilassata e estremamente piacevole é indirizzata al "reinsediamento mentale" nella capitale catalana che altrimenti, tra le varie Afriche, l'Italia, i viaggetti in Francia e qua e lá... se non dedico un po' di tempo alla mia base operativa va a finire che, oltre a sentirmi a casa all'estero, mi sentiró definitvamente straniero in casa, portando cosí a termine definitivamente il processo di volatizzazione fantasmagorica del mio essere piú profondo.


Mi sono costruito un piccolo regno a casa, a cominciare dalla mia stanza, ma poi espandendomi via via per lo stanzino laboratorio e la terrazza dove oltre ad avere costruito due baldacchini (uno per far ombra, un altro un po' angolo zen) ho agganciato l'amaca, ho messo piante tutto attorno e ora mi godo il passare dei pomeriggi dondolando al sole o all'ombra, tra i profumi delle piante, leggendo un libro, godendo del caldo e del venticello che sempre soffia in terrazza.


Cosi tranquille passavano le giornate (a parte qualche tentativo nigeriano di entrare e prosciugarmi il conto corrente con la scusa di comprarmi una bici lasciata nel mio terrazzo da certi amici francesi) che quasi mi dimenticavo del mio bel dente da rimettere a posto!

I denti...
Secondo un approcio olistico la carie, e i dolori ai denti in generale, rappresenterebbero l'incapacitá di saper mordere e assaporare la vita.
Almeno morderla credo di saper morderla, poi assaporarla, su questo ognuno ha i suoi parametri personali.. chissá...

E quindi? sti denti?
Cosa avreste fatto voi?
Sareste andati da un dentista a Barcellona, avreste messo fine alla questione e nel frattempo avreste continuato la vostra vita estiva?
Bé, non male, perché no.
Ma io invece ho optato per l'opzione che tutti voi avrete certamente immaginato: ho preso un biglietto per Varsavia.

Finire l'estate in Polonia puó sembrare certo un po' curioso, ma potrebbe dare quel tocco di novitá a questa cura dentale, no? hehe.


E cosí continuo con il mio karma di non saper fermarmi neanche quando "lo voglio"...
Ecco dunque, venerdí parto per la Polonia.
Ritorno previsto 18 giorni dopo.

Ci sentiamo presto!!

Cześć

1 comment:

Massimo said...

In veritá, in veritá vi dico: ci sarebbero altre cose da raccontare. sarebbero le Mystic News: la sovrabbondante presenza dei libri di Herculubus dappertutto; l'altarino degli spiriti degli antenati in stanza; il sogno premunitore che riportó in vita in modo del tutto impossibile l'ormai inservibile MP3 distrutto; la decisione di creare una Biblioteca Nazionale della Repubblica d'Arimon e trovarla di colpo, subito dopo sotto casa, tutta per noi; ma soprattutto l'apparizione di una magica presenza che, come un sogno, muta di forme e di emozioni: ogni sera un pizzico di poesia appare sul mio schermo... ma questo sarebbe davvero lungo da spiegare e non è una cosa da dare in pasto al pubblico, ma dà un buon sapore ai miei giorni.